Enogastronomia, Eventi, home, News, Regali

Vigilia di Natale curiosità dal mondo

Usi e costumi per festeggiarla

Molte le tradizioni legate alla Vigilia di Natale tentiamo una carrellata di curiosità dal mondo. E’ la vigilia di Natale il giorno più importante delle feste in Finlandia, a colazione si mangia budino di riso e succo di prugne. Poi si esce e si va a comprare l’albero e lo si addobba. Il pasto principale è la cena, tardo pomeriggio in realtà, a cui spesso segue la tradizionale sauna, soprattutto nelle zone rurali. Portata principale è il cosciotto di maiale al forno con patate e verdure lessate. Molto popolare anche il salmone o altri tipi di pesce. La specialità è una preparazione di merluzzo con una speciale marinatura di una settimana.

Eventi, News

Il film di Natale che non dovevamo vedere

credits: Wikimedia Common

Il più celebre dei film simbolo del Natalie ha rischiato di essere fermato dall’ FBI

La vita è meravigliosa di Frank Capra è stato per molte generazioni la pellicola più significativa ed iconica del messaggio natalizio. La bontà portata alle sue estreme conseguenze. Il rapporto tra un aspirante suicida e il suo angelo custode, che proprio nei giorni del Natale, sviluppano una tenera storia di fiducia. Eppure questo film di così grande successo che ha sbancato al botteghino ha rischiato di essere bloccato. Il film di Natale che non dovevamo vedere

Pieno maccartismo

Eravamo in pieno maccartismo e la “follia isterica” di creare ostruzione a tutto ciò che non fosse americano al 100%, era al suo massimo fulgore. Il capo dell’FBI Edgar Hoover, vedva comunisti dappertutto. Rovinò le carriere di molti artisti perché erano troppo aperti ad accogliere la democrazia in senso più ampio. La sua commissione metteva a rischio le attività hollywoodiane. Ogni produttore, regista o attore doveva rispondere a certi canoni, o veniva bollato come comunista, eil frutto del loro lavoro sarebbe stato bloccato. La censura colpiva inesorabilmente ogni film.

Tracce di comunismo

Anche ne La vità è meravigliosa vennero rinvenute tracce di attacchi all’onorabilità della way of life made in USA. Il contrasto tra il banchiere aggressivo (una sorta di Scrooge) ed il piccolo banchiere di comunità che è l’interprete del film, rappresenta il rapporto tra vecchio e nuovo capitalismo. Inoltre anche l’aspetto depressivo del desiderio di suicidarsi e crisi esistenziale, non era ritenuto abbastanza americano. Gli addetti a visionare in anteprima i film cercavano proprio questi aspetti e li ritenevano dei trucchi disseminati dai comunisti per incrinare i sentimenti positivi americani.

Film segnalato

Il film venne segnalato alla commissione per questi suoi trucchi, invisi ad Hoover. Ma fortunatamente non venne ritenuto abbastanza sovversivo per bloccarne l’uscita. Il resto lo fece l’enorme successo al botteghino, con file all’esterno dei cinema per poterlo visionare anche più volte. Furono proprio quelle scene di disperazione e quel contrasto tra vera democrazia e capitalismo aggressivo a fare la fortuna del film. L’FBI in questo caso sbagliò grossolanamente i suoi conti, e noi non smetteremo mai di ringraziarli per questo errore. Il film di Natale che non dovevamo vedere

Il film di Natale che non dovevamo vedere
credits: Wikimedia Commons
Eventi, News

Un grandissimo coro di Natale in tutto il Trentino

10 concerti programmati per Cantare il Natale domenica 12 dicembre.

Tanti cori si alterneranno in località diverse, in tutto il Trentino. L’idea è venuta alla Federazione Cori del Trentino, ed è un omaggio a tutti i cittadini e turisti, che vorranno partecipare all’evento. In ognuna delle sedi almeno due corali saranno presenti per regalare le emozioni dei cori della stagione legata al Natale. Un grandissimo coro di Natale in tutto il Trentino

Enogastronomia, Eventi, News

Mercatini di Natale tutto bene o quasi

La buona notizia è che ci saranno anche quest’anno, ma con qualche limitazione

I Mercatini di Natale si faranno, questa è la notizia più importante. Perciò ora è tempo di correre a prenotare i viaggi per poterli visitare. I Mercatini di Natale hanno avuto il semaforo verde, ma con qualche piccola riserva. Gli spazi saranno ridotti rispetto alle precedenti edizioni, e le spaziature aumentate. Dovremo tutti seguire le normali procedure sanitarie, portare le mascherine, prendere precauzioni e cercare di evitare assembramenti. Saranno poche le novità, ma in fondo i Mercatini di Natale sono soprattutto tradizione. Sono la gradevole ripetizione di una festa che non smette mai di affascinare e portare gioia. Mercatini di Natale tutto bene o quasi

Eventi

A Natale la mascherina che uccide il coronavirus

Un alleato alla lotta alla pandemia in attesa dei vaccini disponibili a primavera

A dicembre dovrebbe essere disponibile una nuova mascherina ad altissima efficienza. Viene dall’Inghilterra ed è stata studiata da un esperto in nano-tecnologie. La struttura è stata creata dallo scienziato Gareth Cave che collabora con la Nottingham Trent University. Si presenta come una normale mascherina ma custodisce un piccolo segreto, l’abilità di uccidere il coronavirus al 90%. Una limitazione importante in quanto non si limita a trattenere i nostri droplets ma ad abbattere l’eventuale virus in ingresso, presente nell’aria. A Natale la mascherina che uccide il coronavirus

home, News

L’albero di Natale dove lo metto ora?

Guida allo stoccaggio del vostro albero

Bravi, l’avete smontato, anche se non ne avevate voglia, perché significa mettere via anche le Feste, ma adesso dove lo mettete? Garage? Solaio? Sottoscala? Ma soprattutto come riporlo e ritrovarlo tra un anno in condizioni almeno presentabili? In modo da non doverlo spolverare spazzolare o ripulire tutto con l’aspirapolvere. Un simpatico scatolone più grande di un dirigibile? Affittare un secondo garage per stipare albero, luminarie e accessori? O tenere l’auto fuori perchè il garage è oramai troppo affollato? L’albero di Natale dove lo metto ora?

Enogastronomia

Avanzi il dramma del giorno dopo

Come utilizzare tutto il cibo avanzato delle feste

Come ogni festa che si rispetti, in Italia si cucina troppo, e ci sono frigoriferi stipati di avanzi che non si sa bene come riutilizzare. I dati dell’entità economica di questi avanzi, soprattutto di quelli buttati è enorme. Un vero schiaffo etico a chi è disagiato e che con quel cibo potrebbe sfamarsi per settimane. Ogni anno arrivano consigli su come utilizzarli, ma spesso le idee mancano e si finisce per servirli riscaldati. Avanzi il dramma del giorno dopo

News

Tre Mucche salve: quasi una storia di Natale.

Tre mucche spazzate via dall’uragano Dorian sono state trovate vive.

Probabilmente le tre coraggiose bovine hanno nuotato per almeno 5 chilometri prima di raggiungere una spiaggia. Sono state ritrovate sul bagnasciuga del Capo Lookout National Seashore. Quando il tremendo uragano Dorian ha battuto e rivoltato come un calzino il Nord della Carolina si è temuto che tutta la fauna fosse andata perduta. Sul’isola di Cedar vivevano un gruppo di cavalli e bovini allo stato brado. Tre Mucche salve: quasi una storia di Natale.

Enogastronomia

Gli altri dolci del Nord Italia 3

La tradizione locale a volte vince sui prodotti reclamizzati e imposti dalla grande distribuzione

I dolci tipici del Trentino conservano intatti i loro ingredienti tradizionali. Lo Zelten è il dolce immancabile sulle tavole natalizie perché è un dolce benaugurante. Basso con tanta frutta secca e canditi, immancabili le ciliegie col loro colore rosso brillante, i pinoli, i fichi e le noci. Lo preparano in molte forme, tondo, quadrato, a rombo, a cuore. Il nome forse deriva da Celteno o è la trasformazione della parola tedesca selten (di rado) e forse allude alla preparazione che avviene quasi solo nel periodo natalizio. Il Brazedel è la ciambellina morbida con l’uvetta passa, che era destinata ad essere consumata solo il primo dell’anno. Ovviamente su ogni tavola non mancherà lo Strudel di mele. Gli altri dolci del Nord Italia 3